PD e Coop rosse, speculazioni e vino….senza tarallucci

Anche a Peschidalema-con-il-suo-vino-652858_tnera Borromeo il gruppo di potere che a vario titolo ha occupato sempre i partiti di centro sinistra: DS, Margherita, varie liste civiche e negli ultimi anni PD e SEL, ha sempre utilizzato le cariche politiche per dispensare le trasformazioni dei terreni agricoli oggetto di speculazioni alle Cooperative e alle aziende amiche. Basti pensare che i tre operatori di Bellaria, due Cooperative e una Società, in qualche maniera sono state in Consiglio comunale o molto vicine al PD. Una delle tre società sponsorizzava la festa democratica (ex dell’unità) e le altre due Coop avevano il Presidente o un parente nelle Assemblee comunali durante l’Amministrazione Tabacchi e nelle precedenti. La si può pensare come si vuole ma è inconfutabile che l’argine a questi speculatori si è inalzato solo durante l‘Amministrazione Falletta. Tant’è vero che l’incredibile violenza dei toni e l’imponente uso di mezzi che dal 2009 al 2014 sono stati messi in campo non ha precedenti. La battaglia politica si è caratterizzata con attacchi personali, bugie, demagogia e grandi strumentalizzazioni dei problemi della città. La crociata anti Falletta e la guerra “urbanistica” lanciata dai gruppi di speculatori che hanno visto minare la loro autorità, ha toccato livelli mai visti prima. Giornaletti periodici, sponsorizzati fra l’altro dall’Ipercoop,  volantini settimanali, e l’uso della mistificazione della verità, insieme alla grande oliata macchina della propaganda ben radicata ad ogni livello della vita sociale (Associazioni, funzionari, consigli di istituto) ha assestato colpi tremendi a cui il Centro destra non ha saputo replicare con efficacia. L’Amministrazione Falletta non hai mai potuto contare su una legittimazione politica che avrebbero dovuto avere a livello locale, dai due partiti (Lega e  PDL) usciti vincitori dalle elezioni del 2009.  L’attività politica ridotta ai minimi termini da una dirigenza immobile e spesso inadatta a raccogliere gli umori della piazza, ha precluso l’ingresso a chi voleva impegnarsi in politica. Va da se che è importante Amministrare ma anche pianificare strategie politiche per indicare la strada e supportare la Giunta e andare in contro alle necessità dei cittadini. Antonio Falletta ha sostenuto da solo il peso del governo della città, incappando anche in qualche errore, non dovuto certo alla malafede ma a errate o precipitose valutazioni. Ha dovuto guardarsi dai grandi volponi che fingendosi amici, volevano perseguire solo i loro scopi. Poteva fare di più? Forse si, ma resta il fatto che per la prima volta sono venute a galla le forzature urbanistiche fatte in nome di una politica che si è presa gioco dei suoi elettori. Fino alle ultime elezioni, dove la colpa del cdx sarà stata la poca organizzazione e progettualità, ma gli elettori del csx hanno fatto finta di non sapere da dove venivano sponsorizzazioni e sostegni economici per la campagna elettorale, hanno dimenticato come solo 5 anni prima i leader della allegra banda erano stati buttati fuori per aver fatto una lista civica in contrapposizione al PD, dopo aver perso le primarie che avevano voluto per la scelta del candidato Sindaco. Alla luce di tutto questo e al vento favorevole dei “cambiatori di verso” la sconfitta del cdx va rivalutata. La nuova Forza Italia ha potuto contare solo sulle autorevoli candidature personali che hanno evitato il tracollo, la Lega ha preso la metà dei voti delle Europee, indice di mancanza di politiche sul territorio, Ncd-Udc lista fatta in fretta e furia non è stata significativa e la neonata sezione di Fratelli di Italia non ha fatto quella differenza necessaria ad una esperienza di questo genere. Solo la lista civica Noi di Peschiera #partecipaalcambiamento ha salvato la disfatta. Perfino gente tradizionalmente di CDX ha votato Zambella convinto dalla pressante propaganda sponsorizzata da chi aveva interesse a tornare a governare. Propaganda mai contrastata per la mancanza assoluta di attività politica. Ora il centro destra ha il dovere di preparare una alternativa a questa situazione, c’è necessita di aprirsi e mettersi in discussione ad ogni livello, fare azioni propositive e illuminanti, prendendo esempio da Milano dove la coalizione di opposizione FI, FDI e LEGA è quattro anni che lavora all’unisono per portare a galla tutta la melma che Pisapia ha sparso a Milano in questo periodo. In queste settimane si è gridato al lupo al lupo alla coalizione di csx, i soliti noti stanno puntando a prendersi tutto, partito e Amministrazione. Per appoggiare tutto questo, una serie di personaggi professionisti dell’inciucio si stanno iscrivendo al PD senza aver mai fatto militanza e attività politica da quella parte della barricata. Questo è l’errore che il CDX non deve fare, bisogna lavorare ad un programma di spessore, sintesi di tutte le parti in causa e per essere credibili agli occhi della città bisogna emarginare certi personaggi, l’allerta deve essere alta, i lestofanti sono un partito trasversale, ci vuole coraggio, ma si può fare…altrimenti compriamoci una bottiglia del vino di D’Alema (è senza solfiti) e scordiamoci i tarallucci, se li sono già presi!

Giulio Carnevale

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Articoli e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...