Costruiamo una città a misura di famiglia: 7 proposte concrete per Peschiera Borromeo

IL DOVERE DI SOSTENERE LA FAMIGLIA
Costituzione Italiana Articolo 31
“La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo”.

Giulio Carnevale Bonino_okdi
Giulio Carnevale
responsabile area famiglie
Fratelli d’Italia – AN
Peschiera Borromeo


Il Comune è l’organo periferico dello Stato più vicino ai bisogni delle persone e delle famiglie, è quindi in prima linea nel dare risposte immediate alle istanze della cittadinanza.
Cosa può fare il comune per la famiglia? Tutto, poco, nulla. Questa è la scelta che è chiamata a fare la nuova Amministrazione comunale per soddisfare i bisogni della cittadinanza. Noi crediamo che il Comune debba essere un soggetto attivo nella difesa della famiglia naturale, fondata sulla amore di un uomo e di una donna. Il comune ha la responsabilità di mettere in campo una serie di interventi mirati per il benessere delle famiglie, l’equità sociale e la crescita economica della comunità. Se sembrano ristretti i margini di intervento del Comune, è certo che non è così. Ecco come si può intervenire in 7 mosse:

1. ISTITUZIONE DELL’ASSESSORATO/AGENZIA PER LA FAMIGLIA
Un organismo specifico che prenda in esame le problematiche legate alla soggettività sociale della famiglia è il primo passo verso la necessaria attenzione da parte del Comune alle esigenze della popolazione nella primaria e naturale cellula della società. L’Assessorato/Agenzia avrà maggior capacità di intercettare i bisogni della popolazione attraverso confronti continui e strutturati con le organizzazioni della società civile attive nel settore della difesa della famiglia.

2. TUTELA DELLA VITA UMANA
Promozione della maternità e della paternità, sostegno economico alle famiglie con neonati. Reintroduzione del Consultorio famigliare sul territorio.

3. PROMUOVERE IL SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE
Introduzione della “valutazione di impatto familiare” delle politiche Comunali a tutti i livelli in tutti i settori.

4. PROMULGARE POLITICHE ECONOMICHE SOSTENIBILI PER LE FAMIGLIE
Predisposizione di un piano pluriennale integrato di interventi specifici per il soggetto famiglia.

5. PERSEGUIRE POLITICHE ABITATIVE FAMILIARI EFFICACI
Integrazione nel piano regolatore degli interventi di politiche abitative familiari, di urbanistica ambientale, di individuazione degli spazi associativi per i giovani e per lo scambio intergenerazionale,di accesso ai servizi.

6. INTRODURRE POLITICHE DI EQUITÁ FAMIGLIARE
Introduzione di misure di equità familiare nella fiscalità comunale attraverso la REVISIONE DELL’ISEE, l’applicazione della TIA/TARSU/TASI, la modulazione delle rette comunali e delle imposte locali su scala perequativa per agevolare le famiglie con carichi familiari, con disabili a carico e le famiglie numerose.

7. LE ASSOCIAZIONI PRIMA RETE DI ASCOLTO A FIANCO DELLA FAMIGLIA
Consultazione costante dell’associazionismo nella programmazione degli interventi comunali in osservanza dell’irrinunciabile principio di sussidiarietà.

 

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